Cactus Mammillaria

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grado di difficoltà

Difficoltà coltivazione: Facile

ciclo vitale della pianta

Ciclo vitale: Perenne

Dimensione pianta: Altezza 15-20 cm, alcune varietà arrivano fino ai 50 cm

Forma del fusto

Globoso/Cilindrico, cresce verticalmente con fusto eretto.

Illuminazione

Desidera la luce diretta se possibile o abbondante luce indiretta.

Temperatura

Minime mai inferiori ai 8-10°C, sopporta egregiamente massime superiori anche ai 40°C.

Annaffiatura

Una volta la settimana in estate e tarda primavera, una volta al mese nel resto dell’anno.

Concimazione

Da giugno ad agosto, con concime liquido ad ogni annaffiatura. Assenti nel resto dell’anno.

Rinvaso

Ogni 3-4 anni circa o quando il suo peso la rende instabile.

Potatura

Non necessita di potature.

Malattie e parassiti

Cocciniglia, Nematodi, alcuni tipi di acari e funghi.

Moltiplicazione

Per seme o divisione dei polloni basali.

Varietà della pianta

Mammillaria Spinosissima, Mammillaria Matudae, Mammillaria Zeilmanniana, Mammillaria Elongata, Mammillaria Polythele.

Cactus Mammillaria

Informazioni dettagliate sulla cura del Cactus Mammillaria

Indice

Curiosità e approfondimenti sul Cactus Mammillaria

Quando si parla della Mammillaria, ci si riferisce ad una specie di cactus con un fusto di forma globosa che con la crescita può diventare cilindrico.

 

Il nome “Mammillaria” deriva da “Cactus Mammillaria”, nome scientifico con cui Linneo lo catalogò nel 1753, alludendo ai tubercoli a forma di mammella alla base delle spine.

In inglese, è conosciuto come Nipple Cactus, ovvero cactus capezzolo.

 

La Mammillaria cresce in natura nelle zone semi desertiche del Messico, con temperature ed esposizioni solari molto alte.

 

Gli esemplari adulti sono abbastanza piccoli, con un’altezza media del fusto di 15 – 20 cm, fatta eccezione per alcune specie con fusti che possono arrivare fino a 50 cm di altezza.

Sono facili da curare e possono essere coltivati in vasi piccoli che ben si sposano con lo spazio della tua casa.

 

Alcune specie di Mammillaria producono fioriture estive, che si manifestano con una coroncina all’apice del cactus con fiorellini di colore rosso – violetto molto gradevoli alla vista.

 

Se cerchi una Cactacea che possa prosperare tra le mura di casa, i Cactus di Mammillaria sono l’opzione perfetta.

Vediamo insieme le loro necessità…

Dove posizionare un Cactus Mammillaria

I Cactus di Mammillaria sono Piante Grasse dalle dimensioni contenute e dalla gran facilità di coltivazione in casa.

Amano trascorrere le calde e soleggiate giornate estive all’aperto sul balcone, ma per una crescita sana e corretta dovrai spostarli all’interno non appena le minime si avvicinano ai 10°C.

 

Non posizionarle in cucine e bagni, in quanto i microclimi tipicamente umidi di queste stanze potrebbero disturbare le Mammillarie se non adeguatamente ventilati.

 

Quando crescono, le Mammillarie diventano dei gradevoli cactus dalle dimensioni contenute di forma globulare o cilindrica, che sanno trovare ampio spazio nell’arredo di una casa.

Dal soprammobile al centrotavola, la Mammillaria può dare un tocco di stile in più agli ambienti in cui viene collocata, purché non venga lasciata in angoli poco illuminati.

 

 

Alcuni esempi di collocazione possono essere:

  • Sale e verande con una doppia esposizione a sud e ad est, che garantisce luce anche in inverno.

 

  • In camere da letto esposte ad Est, a patto che siano calde e ben raggiunte dal sole mattutino.

 

  • Sono molto usate nelle composizioni di cactacee.
posizione ideale cactus mammillaria

Quanta luce serve al tuo Cactus Mammillaria?

illuminazione cactus mammillaria

Poiché non temono la siccità e il caldo intenso, le Mammillarie sono in grado di godersi a pieno il sole che consente loro di crescere più velocemente.

 

Più luce gli darai, tanto più sarà florida la sua crescita.

 

Nonostante ciò, sono in grado di crescere anche in ambienti meno luminosi ma a ritmo più lento.

 

La luce gioca un ruolo importante nel processo di fioritura, e luoghi troppo poco illuminati possono influire negativamente sulla nascita e il mantenimento della tipica coroncina di fiori dei Cactus di Mammillaria.

Quali sono i livelli ottimali di umidità?

Umidità e piante grasse non sono sempre migliori amiche, soprattutto quando si tratta del Cactus di Mammillaria.

 

Per sopravvivere in buone condizioni, dovresti mantenere l’umidità ad un livello inferiore al 50% e garantire una buona ventilazione.

Eccessi di umidità prolungati favoriscono il ristagno idrico, particolarmente dannoso per le cactacee in generale.

 

La pioggia forte mista ad un’alta e prolungata umidità ambientale possono creare un mix letale, specialmente se accompagnate da gelate e temperature che scendono sotto lo zero per lunghi periodi.

 

Ragione per la quale, non dovresti lasciare le tue Mammillarie sul balcone in inverno.

livelli di umidità cactus mammillaria

Cactus Mammillaria: temperatura ideale

temperatura ideale cactus mammillaria

Come già accennato, quasi tutte le specie di Mammillaria hanno necessità pressoché identiche:

 

il molto caldo è ben accetto, il freddo assolutamente no.

 

Le massime possono abbondantemente superare i 30°C senza il benché minimo danno, è anzi consigliabile lasciare che il caldo forte sia presente nella vita della Mammillaria quanto più possibile.

Il freddo è ben tollerato fino ai 10°C, temperatura sotto la quale si esce dal range di crescita veloce.

 

Nonostante ciò, si tratta di una pianta forte e capace di resistere anche a pesanti oscillazioni a patto che non si protraggano per lunghi periodi.

 

Ricorda sempre che non tollera affatto passare l’inverno all’aperto!

 

Anche se la pianta non muore, soffre comunque molto i pesanti abbassamenti di temperatura invernali che ne rallentano la crescita e la danneggiano.

Quando, quanto e come annaffiare il Cactus Mammillaria?

Durante le giornate di forte caldo, puoi annaffiare liberamente ogni volta che il terreno si secca completamente.

 

Come per tutte le Piante Grasse anche i Cactus di Mammillaria sono perfettamente in grado di resistere alla siccità senza problemi, anche per periodi piuttosto lunghi.

Pertanto, somministra acqua solo dopo qualche giorno dall’asciugatura del substrato, una volta alla settimana in estate è spesso più che sufficiente.

 

La troppa acqua è il peggiore dei mali per la Mammillaria!

 

Puoi pertanto annaffiare un po’ di più in estate ed in primavera, con una graduale riduzione autunnale e un totale blocco delle annaffiature in inverno.

 

Se noti che il substrato resta troppo umido per molti giorni dopo l’annaffiatura, dovresti migliorare il drenaggio.

Puoi miscelare della perlite o altri inerti che aiutano l’acqua in eccesso ad essere drenata mantenendo una proporzione di 1 a 10 (1 litro di inerti per 10 di terra).

 

Innaffia sempre bagnando il substrato in maniera uniforme, evitando di bagnare il fusto dall’alto.

L’umidità prolungata derivante dalle bagnature del fusto può favorire danni di natura fungina.

annaffiare cactus mammillaria

Quando concimare?

concimazione cactus mammillaria

La Mammillaria cresce bene anche senza concimazione, ma concimando si migliora di molto la sua crescita e si stimolano prosperose fioriture.

 

La quantità di concime è spesso indicata dal produttore, il processo di concimazione si esegue da marzo a settembre ogni 15 -20 giorni.

Opta per un concime liquido bilanciato per piante grasse, in modo da poter variare dosi e frequenza in base anche alla grandezza del tuo esemplare.

concime piante grasse - no sfondo-

Concime per Piante Grasse ➡

Quando è il momento di rinvasare?

Come per buona parte delle cactacee, i Cactus di Mammillaria vanno rinvasati ogni 3-4 anni o quando solitamente la crescita del fusto la rende instabile a causa del peso eccessivo.

 

Dovresti sempre optare per un vaso che abbia un diametro di 2 – 3 cm più grande dello stelo, vasi molto più grandi possono rallentare la crescita spostando l’attenzione della pianta sulla creazione di nuove radici.

 

Il vaso ideale è in terracotta, che offre un’ottima traspirabilità e con il suo peso aggiunge maggiore stabilità.

 

Tuttavia, anche i vasi di plastica sono adatti se hanno fori di drenaggio sul fondo.

Dovrai infine riempirli di un terriccio altamente drenante e ricco di inerti, quelli specifici per piante grasse sono perfetti.

terriccio piante grasse

Terriccio Piante Grasse ➡

rinvaso cactus mammillaria

Quando potare il Cactus Mammillaria?

potatura cactus mammillaria

La potatura nei cactus a portamento colonnare come la Mammillaria non dovrebbe essere effettuata se non in caso di malattie e parassiti.

 

Alcune specie di Mammillaria producono dei polloni basali che possono essere tagliati per ottenere un nuovo cactus indipendente.

Come moltiplicare un Cactus Mammillaria?

moltiplicazione cactus mammillaria

La Mammillaria è un cactus piuttosto semplice da moltiplicare, di seguito troverai i principali metodi.

 

Semina

seminare cactus mammillaria

I cactus di Mammillaria possono essere moltiplicati per seme in alcune specie, che possono essere recuperati dalle bacche prodotte dal Cactus solitamente dopo aver fiorito per diversi anni.

 

Questo metodo di solito non si usa molto in quanto produce piante diverse dalla madre e la germinabilità dei semi autoprodotti può essere influenzata da una moltitudine di variabili.

Se possiedi comunque dei semi, il periodo migliore per la loro germinazione è l’arrivo della primavera, con temperature il più stabili possibile sui 20°C.

 

Dovresti piantarli in vasi davvero molto piccoli e mai in quelli definitivi, i vasetti in fibra di cocco sono perfetti.

 

All’interno fai un fondo con terriccio per piante succulente, poggia i semi e comprimi leggermente con il pollice come se volessi schiacciarli nel terriccio.

terriccio piante grasse

Terriccio Piante Grasse ➡

Puoi usare un germinatoio con coperchio per mantenere alta l’umidità, anche lo sfagno e la vermiculite possono essere d’aiuto per aumentare adeguatamente l’umidità.

vermiculite

Vermiculite + Sfagno ➡

Divisione dei polloni basali

divisione polloni basali cactus mammillaria

Metodo molto più usato è invece la divisione dei polloni basali.

 

Si procede in primavera o in concomitanza con un rinvaso ad asportare con un coltello affilato e sterilizzato i piccoli di cactus che si sono formati alla base della tua Mammillaria.

 

Prima di metterla a dimora, la nuova Mammillaria deve passare un periodo di essiccatura del taglio, in un ambiente caldo e poco luminoso.

 

La nuova piantina per poter prosperare deve poi essere messa in un vaso piccolo e con un substrato specifico per cactacee molto ricco di inerti.

Durante la sua crescita le annaffiature devono essere molto controllate e non devono mai bagnare il fusto, ma solo ed esclusivamente il substrato.

moltiplicazione cactus mammillaria
seminare cactus mammillaria
divisione polloni basali cactus mammillaria

Quali sono i problemi che colpiscono il Cactus di Mammillaria?

cactus mammillaria in natura

Come buona parte delle cactacee, la Mammillaria è una tipologia di pianta molto resistente ai parassiti e può subire molti più danni da una coltivazione errata.

 

Vediamo insieme come riconoscere i segni di sofferenza:

Assenza di fioritura e forma anomala

forma anomala cactus mammillaria

Se il tuo cactus di Mammillaria non fiorisce mai e sembra deforme, di solito è dovuto alla scarsa illuminazione.

 

In questo caso è necessario valutare un nuovo punto in cui posizionarlo.

Colore verde sbiadito e fusto svuotato/rinsecchito

fusto secco cactus mammillaria

La perdita del verde naturale e un fusto che appare secco e vuoto sono segnali di un‘assenza prolungata di acqua.

 

È una condizione che si manifesta con lunghi periodi all’aperto sotto il caldo torrido senza alcuna annaffiatura, che porta il cactus ad esaurire le sue riserve idriche.

In tal caso aumentare la frequenza delle annaffiature in modo da ridurre i periodi in cui il terreno rimane completamente arido.

 

Non commettere l’errore di aumentare di molto l’abbondanza delle annaffiature!

 

La Mammillaria può immagazzinare acqua a poco a poco se rifornita regolarmente, mentre grandi eccessi possono causare ristagni idrici che danneggiano gravemente piante già stressate dalla prolungata siccità.

Colore tendente al marrone, con piccole crepe e spaccature sul fusto

spaccature fusto cactus mammillaria

Quando un Cactus di Mammillaria appare imbrunito e sono presenti delle piccole spaccature sta cercando di comunicarci che ci sono problemi con le temperature.

 

Solitamente accade in seguito ad un cambiamento troppo rapido delle temperature minime e massime e si manifesta spesso quando la Mammillaria viene spostata fuori troppo presto o troppo tardi.

Se il range di temperature non si stabilizza bisogna intervenire riportando la pianta all’interno o in un luogo dove può essere gestito adeguatamente.

Appare molle e rugoso

fusto molle cactus mammillaria

La mammillaria ha da sempre un portamento tutt’altro che molle, quando il suo stato appare invece ammosciato e visibilmente raggrinzito il problema è spesso legato ad eccessi idrici e rappresenta lo scenario peggiore.

 

La troppa acqua deve essere gestita tempestivamente, anche con azioni drastiche se non si riesce a far asciugare il substrato in tempi ragionevoli.

 

Nel caso di continui e prolungati eccessi che non portano all’asciugatura e con una Mammillaria visibilmente sofferente, si può estrarre il pane di terra dal vaso e metterlo ad asciugare al sole.

 

Durante questa manovra, da adottare solo in casi di estrema urgenza, conviene sempre tagliare le radici che appaiono marce o danneggiate.

Questo processo può essere molto stressante e bisognerebbe evitarne l’applicazione tranne nei casi in cui il terreno è stato bagnato per troppi giorni e non mostra segni di essiccamento.

cactus mammillaria in natura
forma anomala cactus mammillaria
fusto secco cactus mammillaria
spaccature fusto cactus mammillaria
fusto molle cactus mammillaria

Le specie di Mammillaria più ricercate

Le necessità delle specie esistenti per la famiglia di Cactus Mammillaria sono molto simili, ma possono avere forme e caratteristiche diverse.

Vediamone alcuni:

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