Prezzemolo

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grado di difficoltà

Difficoltà coltivazione: Facile

ciclo vitale della pianta

Ciclo vitale: Biennale, annuale in climi tropicali.

Dimensione pianta: Altezza tra i 20 e i 40 cm

Periodo di semina

Da metà aprile a luglio.

Illuminazione

Buona esposizione al sole alternata alla mezz’ombra.

Temperatura

Mantenere un range di temperature tra i 15 e i 21°C.

Annaffiatura

Bagnare per garantire un terriccio sempre abbastanza umido.

Concimazione

Una volta al mese.

Rinvaso

Rinvasare una sola volta le piantine alte circa 8 cm in vasi più grandi.

Moltiplicazione

Per semina e talea.

Periodo di raccolta

Da marzo a dicembre.

prezzemolo

Informazioni dettagliate sulla cura del Prezzemolo

Indice

Prezzemolo: proprietà e benefici

Il Prezzemolo, nome botanico Petroselinum crispum, è una pianta aromatica a portamento erbaceo con un ciclo di vita biennale o annuale.

Secondo solo al Basilico, il Prezzemolo è conosciuto in tutto il mondo come una delle più comuni e apprezzate erbe aromatiche.

 

Ha un’altezza media tra i 20 e i 40 cm, ma non sono rari i casi di piante che curate con scrupolosità raggiungono i 70 cm.

 

Il suo habitat di provenienza è tipicamente mediterraneo, zona in cui cresce spontaneamente nei boschi e nei prati delle zone con un clima mite.

 

L’origine del nome è greca e deriva da “Petra” (pietra) e “Sèlinonche” (sedano), e significa “Sedano che cresce tra le pietre”.

Ciò è probabilmente associato ad alcune testimonianze dell’antichità per le quali pare che il Prezzemolo crescesse spontaneamente tra le rupi macedoni.

 

Per tutta l’antichità Greci, Romani ed Etruschi lo usarono per una vastissima moltitudine d’impieghi: cibo, decoro, nutrimento dei cavalli e persino come erba magica nei rituali per compiacere gli Dei.

Nel medioevo divenne uno degli alimenti di comune uso nella vita di tutti i giorni, condendo di tutto e a volte, diventando anche l’unico pasto disponibile.

Da qui nasce il detto “essere come il Prezzemolo”, vista la sua quasi totale onnipresenza in ogni pasto consumato ai tempi feudali.

 

Ma in ogni epoca, i suoi benefici sono stati indubbi e riconosciuti da studiosi e scienziati.

I principali benefici del Prezzemolo sull’organismo sono:

 

  • Aiuta in maniera significativa la digestione.

 

  • Stimola l’appetito.

 

  • Influisce positivamente sul ciclo mestruale.

 

  • Favorisce l’espulsione di liquidi e si rivela un toccasana per l’apparato urinario.

 

  • Contribuisce ad un funzionamento ottimale del sistema immunitario.

 

  • Contrasta l’alitosi e per secoli è stato un valido alleato dell’igiene orale.

 

  • Ha potenti azioni antibatteriche.

 

  • Assunto dopo lo sport aiuta il recupero in maniera significativa.

 

 

Per quanto riguarda i suoi usi in cucina, c’è davvero poco da dubitare…

…il Prezzemolo potrebbe aver condito i piatti del tuo intero albero genealogico!

 

Esistono numerose specie di Prezzemolo, questo articolo tratterà la Petroselinum Hortense, conosciuta più semplicemente con il nome di Prezzemolo comune.

I nutrienti che si ricevono dal suo consumo sono: Flavonoidi, Vitamine A, B, C e K, Acido folico, Beta-carotene, Calcio, Ferro e Potassio.

 

Il Prezzemolo può essere consumato anche a crudo, ma vediamo insieme i comuni utilizzi in cucina.

Con il Prezzemolo potrai realizzare e condire un gran numero di prelibatezze culinarie tra cui:

 

  • Pesto di Prezzemolo

 

  • Primi piatti a base di pasta

 

  • Frutti di mare e secondi a base di pesce

 

  • Secondi di carne

 

  • Insalate

 

  • Patate

 

  • Frittate e Omelette

 

  • Tisane

 

  • Ortaggi ripieni come peperoni e melanzane

 

 

Come ti sarà ormai ben chiaro, il Prezzemolo è una delle piante che non possono mancare nel tuo orto bio in balcone.

Leggi questo articolo fino alla fine, e scopri quanto è semplice la sua coltivazione!

Dove posizionare la tua pianta di Prezzemolo?

posizione ideale prezzemolo

Il Prezzemolo è una pianta che non ama gli eccessi, né in termini di luce solare né di temperature.

 

Cresce bene passando tutta la vita in balcone, a patto che non stia sotto il sole battente con le alte temperature estive.

Ha bisogno di una posizione esposta ad est che gli garantisca almeno 6 ore di luce, meglio se filtrata.

 

Se le temperature superano i 30°C, il Prezzemolo entrerà in sofferenza interrompendo la sua crescita.

Un prolungarsi del caldo eccessivo si tramuterà senz’altro nella sua fine.

 

Ancor peggiore è il destino di una piantina di Prezzemolo lasciata esposta al freddo e alle gelate invernali!

 

Dovresti evitare abbassamenti sotto i 15°C, poiché un singolo episodio di abbassamento drastico della temperatura può essere fatale.

Essendo una pianta biennale, puoi farle passare l’inverno tra le mura di casa per sopravvivere e iniziare il suo secondo ciclo durante il quale fiorirà.

Annaffiatura

Se il Prezzemolo non appartiene alla categoria delle succulente, c’è un motivo ben specifico…

Ed è la sua necessità costante di essere irrigato!

 

Il terriccio non dovrà mai asciugare del tutto, evita assolutamente che s’inaridisca o assisterai ad un rapidissimo appassimento del tuo Prezzemolo.

Ma se d’altro canto la siccità è dannosa, anche i ristagni giocano un ruolo simile.

 

Pertanto, assicurati che seppur il terriccio non si asciughi del tutto, non resti nemmeno zuppo d’acqua!

 

Un substrato drenante è la scelta migliore, quelli per piante aromatiche di solito hanno una composizione studiata per garantire la perfetta alchimia idrica e di ossigeno alle radici.

annaffiatura prezzemolo

Concimazione

concimazione prezzemolo

Nonostante possa crescere bene anche senza, puoi concimare il tuo Prezzemolo se desideri raggiungere rese esageratamente abbondanti.

 

La scelta più rapida e semplice può essere l’aggiunta di un concime specifico per piante aromatiche all’acqua di annaffiatura, da somministrare al massimo una volta al mese.

Ma ricorda, le sovrafertilizzazioni possono diventare un pericolo in tempi estremamente ristretti!

 

Oltre a bruciare le radici, il troppo concime, specialmente se ricco di azoto, viene interpretato come un invito dagli afidi e da altri parassiti.

Se non vuoi correre rischi, usa dell’humus o concimi organici da sciogliere in acqua in piccole quantità.

 

Sono più sicuri dal punto di vista dell’eccesso di concimazione, specialmente se non sei ben sicuro del substrato che hai usato o delle quantità di concime somministrate.

Come seminare in vaso il Prezzemolo?

Le strade percorribili quando parliamo di moltiplicazione del Prezzemolo sono essenzialmente due:

 

Semina

semi di prezzemolo

Recuperare i semi

 

Se desideri recuperare i tuoi semi di Prezzemolo, devi sapere che non ti sarà possibile farlo al primo anno.

 

I semi si recuperano dalle infiorescenze, e proprio per via del suo ciclo di vita biennale, queste vengono prodotte solo il secondo anno.

Se vivi in un luogo dai climi tropicali, potresti vederla fiorire anche al primo anno.

 

Quando la piantina sarà fiorita, lascia che i fiori secchino leggermente prima di tagliarli.

 

Maneggiali con molta delicatezza, in quanto i semini sono molto piccoli e un leggero colpo di vento è sufficiente a farli volare via.

 

Dopo aver raccolto i fiori, mettili a testa in giù in un sacchetto di carta e lascia che i semi si stacchino in autonomia.

Infine, riponili in un vasetto di vetro e conservali in un luogo fresco e asciutto.

 

Vediamo quindi ora, come procedere alla semina vera e propria!

semi di prezzemolo

Il periodo adatto

Puoi seminare il tuo Prezzemolo quando sei sicuro che non ci saranno più gelate, solitamente in concomitanza con l’inizio della primavera.

Nelle regioni più calde del sud Italia, si può iniziare anche a febbraio, al nord conviene aspettare fino a marzo inoltrato.

 

In ogni caso, la semina può avvenire senza grossi problemi fino a inizio luglio se le temperature non superano abbondantemente i 28°C.

 

Poiché la luna gioca un ruolo molto importante sulla germinazione dei semi di Prezzemolo, è consigliabile farlo in fase di luna crescente, ovvero durante la “luna nuova”.

Diversi studi infatti hanno dimostrato che i semi hanno una maggiore attività di crescita in questo specifico periodo lunare.

Il substrato e i contenitori di semina

vaso per semina prezzemolo

I semi sono capaci di germinare in substrati di ogni tipo, ma preferiscono quelli morbidi e piuttosto drenanti.

 

Se usi un terriccio specifico per piante aromatiche risolverai sul nascere la maggior parte dei problemi derivanti da un terriccio inadatto.

 

Coltivandolo in vaso, puoi optare per una concimazione organica già da subito, con l’aggiunta di humus o anche di bastoncini a lenta cessione.

Ricorda sempre che in vaso, a differenza della piena terra, i nutrienti vengono esauriti piuttosto velocemente da una piantina in piena crescita.

 

Infine, usa sin da subito un vasetto di plastica di almeno 10 cm di diametro, poiché un contenitore troppo piccolo verrà saturato molto velocemente dalle radici del tuo Prezzemolo.

vaso per semina prezzemolo

Germinazione

germinazione prezzemolo

Dopo che hai scelto il substrato e i vasi da usare, potrai procedere alla posa dei semi.

 

In questa fase non è necessario mettere l’argilla sul fondo del vaso, limitati solamente a riempirlo con il terriccio fino ad 1 cm dal bordo superiore.

Dopodiché, poggia 7 – 8 semini per vaso e ricoprili con un velo di terra molto leggero.

 

Annaffia il terriccio con una piccola quantità d’acqua e mettilo in un luogo illuminato, ma non sotto il sole diretto.

 

Se semini a cavallo tra giugno e luglio, dovresti optare per posizioni di mezz’ombra, poiché il sole forte può rendere le temperature avverse e inadatte alla germinazione nel giro di pochi minuti.

 

Nei giorni successivi, innaffia sempre con la stessa quantità d’acqua, cercando di lasciare il terriccio sempre umido, quindi mai arido ma neanche zuppo d’acqua.

In circa due settimane, i tuoi semi dovrebbero essere diventati delle belle plantule.

germinazione prezzemolo

Messa a dimora

messa a dimora prezzemolo

Quando le tue plantuline avranno raggiunto un’altezza superiore ai 7 cm, vuol dire che è giunto il momento di spostarle nel loro vaso definitivo.

 

Seppur sarebbe preferibile usare dei vasi in terracotta che garantiscono un’alta traspirazione, il Prezzemolo cresce bene anche nei comuni vasi di plastica.

 

I fattori di fondamentale importanza sono la presenza dei fori di drenaggio sul fondo, e la dimensione del vaso che deve essere più profondo che largo.

Un diametro 20 o 25 cm, possono essere più che sufficienti a patto che l’altezza però sia almeno di 20 cm.

 

A questo punto, dovrai solo ricordarti di continuare a tenere il terriccio umido e di posizionare il tuo vaso di Prezzemolo in un luogo adeguato.

Una pianta adulta può resistere un po’ meglio al sole, ma evita sempre di lasciarla tutto il giorno sotto il sole diretto, specialmente nei mesi caldi.

 

Nel giro di un mese, il tuo Prezzemolo dovrebbe ormai essere ricco delle sue foglioline aromatiche, fanne buon uso!

messa a dimora prezzemolo

Talea

talea di prezzemolo

La riproduzione per talea è molto praticata con il Prezzemolo e può garantire ottimi risultati.

 

Il fattore fondamentale per la sua radicazione è la temperatura che deve essere una perfetta via di mezzo tra il caldo estivo e il freddo invernale.

Un range tra 18 e 22°C è perfetto per una crescita prosperosa, solitamente in aprile risulta più facile stare entro questi valori.

 

Per iniziare, taglia un ramoscello alto dai 4 cm in su, e con un bel ciuffo di foglie all’apice.

 

Poi, elimina tutte le foglie presenti alla base e mettilo in un recipiente di vetro con dell’acqua demineralizzata.

Tienila in un punto abbastanza illuminato, ma anche in questo caso, evita la luce solare diretta.

 

Per i giorni seguenti, dovrai limitarti a nebulizzare piccole quantità d’acqua sulla talea, per fornirle l’acqua che non può assorbire dalle radici fino alla loro formazione.

Quando vedrai le radici ben formate, potrai interrare la talea nello stesso composto di terriccio che hai usato per la pianta madre.

 

Dalle ancora 1/2 settimane per radicare adeguatamente, poi, potrai darle le stesse cure della pianta da cui è stata moltiplicata.

talea di prezzemolo

Rinvaso

rinvaso pianta di prezzemolo

Essendo una pianta con un ciclo di vita biennale, il rinvaso non è quasi mai necessario.

 

L’unico caso è rappresentato dall’acquisto di piantine di Prezzemolo in vivaio, poste in vasi dagli spazi molto limitati che impediscono alla pianta di continuare a crescere.

 

In questo caso, rinvasa con un vaso più grande, un diametro 25 per 20 cm di profondità sarà perfetto.

terriccio piante aromatiche
argilla espansa - sfondo trasparente

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Il raccolto!

Il punto forte del Prezzemolo è indubbiamente la sua resa particolarmente abbondante.

 

Ti basta pensare che una singola piantina nel suo intero ciclo di vita, può arrivare a produrre fino a ben 1 KG di erba aromatica!

 

E non è tutto, ogni volta che la poterai per usufruire delle sue foglie, essa ricrescerà più velocemente e con maggiore prosperità.

 

Non esiste un periodo potenziale per la raccolta, qualsiasi piantina con almeno 20 cm di altezza è adatta alla raccolta indipendentemente dalla stagione.

 

Solitamente però, una piantina di Prezzemolo difficilmente sopravvive all’inverno se non con cure adeguate in serra dalla temperatura controllata.

raccogliere il prezzemolo

Utilizzarlo fresco

utilizzo del prezzemolo

Puoi tagliare le cime o l’intero gambo sulla base delle tue necessità.

 

Per il suo utilizzo in cucina, viene spesso tritato e usato come condimento, ma puoi anche mangiarlo a crudo.

 

Se ne hai raccolto più del dovuto, puoi metterlo in un recipiente con dell’acqua, più o meno come faresti con un mazzo di fiori.

In questo modo resisterà per un paio di giorni, tenendolo lontano dal sole diretto e il troppo caldo.

 

Puoi conservarlo anche in frigorifero, dove se avvolto in un sacchetto di plastica per alimenti e riposto nel ripiano delle verdure, rimarrà fresco per una settimana circa.

utilizzo del prezzemolo

Congelare il Prezzemolo

congelare il prezzemolo

Il congelamento è un ottimo metodo per fare una scorta del tuo Prezzemolo da consumare durante l’inverno.

 

È di fondamentale importanza che tu lo lavi e lo asciughi prima di metterlo in congelatore, in caso contrario, potresti avere brutte sorprese allo scongelamento.

Non è fondamentale tritarlo, puoi anche congelare i rametti interi se preferisci.

 

Un trucchetto piuttosto utile per non dover ogni volta scongelare tutta la tua riserva, è quello di tritarlo e riporlo nel classico contenitore dei cubetti di ghiaccio.

In questo modo potrai aggiungere dell’acqua e far formare dei cubetti di Prezzemolo, da usare nei giusti dosaggi in base alle tue esigenze.

congelare il prezzemolo

Essiccare il Prezzemolo

essicazione del prezzemolo

L’essiccazione rappresenta il metodo usato sin dall’antichità per la conservazione del Prezzemolo, che in condizioni consone può essere conservato per periodi superiori all’anno!

 

Esistono diversi metodi per essiccare e sbriciolare le tue riserve di Prezzemolo.

 

L’utilizzo del forno elettrico, o di quello a microonde, sono metodi poco sicuri che potrebbero bruciare e compromettere l’aroma e i valori nutritivi delle sue foglie, pertanto è sconsigliabile farlo.

 

I metodi migliori sono:

Con un essiccatore/disidratatore

Se possiedi questo strumento, dovresti indubbiamente sceglierlo per l’essiccazione del tuo Prezzemolo.

Procedi lavando e asciugando con cura tutte le foglie, dopodiché sistemale all’interno del tuo essiccatore.

 

Lasciale andare ad una temperatura tra i 40 e i 50°C per 5 ore, dopo, passalo in un tritatutto e sminuzzalo fino ad ottenere dei piccolissimi pezzi.

 

Non ti resterà infine che mettere il prodotto finale in un vasetto di vetro a chiusura ermetica e conservarlo in mobile della cucina, dove ci sarà un ambiente buio e abbastanza fresco.

 

Metodo naturale

Raccogli il Prezzemolo nelle prime ore del mattino, quando il sole non ha ancora fatto evaporare la rugiada notturna.

 

NON lavarlo: quando lo appenderai a mazzi, dovrà essere il più asciutto possibile.

Disponilo quindi a mazzetti senza comprimere troppo né sui gambi né a livello dei cespi.

 

Metti ogni mazzetto di Prezzemolo in un sacchetto di carta: la carta è traspirante e impedirà l’accumulo di polvere sulle foglie, proteggendole allo stesso tempo dall’ingiallimento causato dal sole.

 

Ricorda che si tratta di un’essiccazione naturale, quindi dovrai garantire un buon ricircolo d’aria tra le foglie, fora i sacchetti e usa un piccolo ventilatore se vivi in un luogo poco arieggiato.

 

Conserva i sacchetti in un luogo asciutto, fresco e ben ventilato, puoi appenderli su uno stendibiancheria, sotto il pergolato, o anche in cucina…

…lontano dai vapori dei fornelli!

 

Controlla il Prezzemolo dopo qualche settimana, se le foglie si sbriciolano tra le dita, vuol dire che è pronto.

A questo punto tritalo e conservalo in un barattolo di vetro a chiusura ermetica.

essicazione del prezzemolo
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Prodotti utili per la cura del Prezzemolo

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