Orchidea Dendrobium

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grado di difficoltà

Difficoltà coltivazione: Difficile

ciclo vitale della pianta

Ciclo vitale: Perenne

Dimensione pianta: Altezza 60 cm, ma molti esemplari possono raggiungere il metro

Posizione ideale

Varia in base alla fase vitale.

Illuminazione

Luce diretta, da variare in estate con abbondante luce indiretta nelle ore centrali.

Umidità

Mantenere l'Orchidea in un range di umidità relativa tra 50% ed il 80%.

Temperatura

Varia in base alla fase vitale.

Annaffiatura

Quando il substrato risulta solo leggermente umido, poco prima della sua totale asciugatura.

Concimazione

Leggera ma costante tutto l’anno, esclusi i periodi di riposo.

Rinvaso

Ogni 2 anni circa in base alla crescita.

Potatura

Ogni ½ anni per eliminare vecchi steli sfioriti e foglie secche che vengono via con facilità.

Malattie e parassiti

Cocciniglia e alcuni tipi di fungo.

Moltiplicazione

Per divisione degli pseudobulbi ogni ⅔ anni in base alla crescita. Per Keiki quando il nuovo stelo ha maturato almeno ⅔ cm di radici.

Orchidea Dendrobium

Informazioni dettagliate sulla cura dell'Orchidea Dendrobium

Indice

Curiosità e approfondimenti sull'Orchidea Dendrobium

Il genere Dendrobium è tra le varietà più numerose di orchidee, esistono infatti oltre 1500 specie appartenenti al genere “Dendrobium”.

 

Si tratta di un tipo di Orchidea epifita a sviluppo Simpodiale che può con la crescita raggiungere un metro di altezza.

 

In commercio sono presenti con la nomenclatura “Dendrobium” un’enorme varietà di esemplari, ma la maggior parte di queste cultivar proviene dalla specie Dendrobium Nobile.

Per questa ragione, nonostante l’estetica anche totalmente diversa, le necessità sono pressoché identiche.

 

In questo articolo ci concentreremo quindi su questa tipologia di esemplari.

 

Il nome “Dendrobium” deriva dal greco “dendron” (albero) e “bios” (vita), riferito alla naturale predisposizione di crescere sugli alberi per sopravvivere.

È anche volgarmente chiamata “Orchidea Bamboo” per via dei suoi pseudobulbi molto simili alle canne di bambù.

 

Sarò onesto con te, se stai cercando un’orchidea con cui fare la prima esperienza, NON sei nel posto giusto.

Il Dendrobium è più difficile da curare rispetto ad altre orchidee, e dovresti occuparti di lui solo se hai esperienza pregressa e ti piacciono le sfide impegnative…

 

Come? hai deciso di continuare a leggere questo articolo?

Molto bene! Stai per scoprire come curare in maniera corretta una delle orchidee più ricercate!

Dove posizionare la tua Orchidea Dendrobium?

Una delle prime difficoltà che si riscontra nella coltivazione del Dendrobium è la grande difficoltà nel dargli un posto stabile dove lasciarlo crescere.

Si tratta infatti di un’Orchidea per la quale è fondamentale una rotazione del clima in base alla sua fase di vita.

 

Necessita di periodi di calore, concimazioni e annaffiature frequenti nella ripresa vegetativa, altri periodi invece di riposo a basse temperature senza concime e sporadiche annaffiature.

 

Considera quindi che per garantire variazioni di temperatura adeguate, è quasi certo che il tuo Dendrobium Nobile verrà spostato più volte durante l’anno in altri ambienti.

Vediamo insieme valide idee per la gestione del suo posizionamento in casa.

 

 

Alcuni esempi di collocazione suddivisi per fase possono essere:

  • Vicino ad una finestra esposta a sud-est filtrata da un tendaggio si può trovare un ambiente ottimale per i periodi di crescita, specie se accompagnati da temperature ed umidità piuttosto alte.

 

  • Per la fase di fioritura primaverile la pianta può essere collocata in un ambiente sufficientemente fresco, anche un balcone a patto che il Dendrobium non sia colpito per troppe ore dal sole diretto e che lo sbalzo termico della notte non sia eccessivo.

 

  • In una stanza molto fresca che riesce a garantire almeno 4 ore di luce anche non diretta, trova il suo ambiente ideale per il riposo purché le temperature massime non siano alterate dal riscaldamento domestico.
posizione ideale orchidea dendrobium

Quanta luce serve ad un'Orchidea Dendrobium?

illuminazione orchidea dendrobium

L’Orchidea Bambù richiede molta luce, che però deve essere filtrata da un tendaggio per evitare bruciature alle foglie.

 

L’esposizione al sole diretto è possibile ma deve essere accuratamente controllata, poiché i forti aumenti di temperatura da esso derivanti possono bruciare i fiori molto velocemente, specialmente durante la stagione estiva.

 

Una doppia esposizione ad est e a sud è l’ideale per tutte le sue fasi di vita, a patto che la temperatura possa essere controllata nei periodi di riposo.

Quali sono i livelli ottimali di umidità?

Il tasso di umidità ambientale dovrebbe sempre stare tra il 50 e l’80%, le oscillazioni all’interno di questo range non rappresentano un fattore di rischio per il tuo Dendrobium.

 

Se mantenere superiori al 50% i valori di umidità ambientale ti risulta troppo difficile, puoi ricorrere allo sfagno per stabilizzarla localmente.

Applicare lo sfagno alla tua Orchidea è un’operazione che dovresti fare in concomitanza con un rinvaso.

 

Per riempire di sfagno il vaso della tua orchidea, la cosa migliore da fare è strapparlo in pezzi lunghi 1-2 centimetri.

 

Con questa dimensione garantirai un ottimo passaggio di ossigeno alle radici, meglio ancora se lo mescoli con il bark o un terriccio specifico per orchidee.

 

Quando avrai preparato lo sfagno, mettine un po’ nel vaso senza schiacciarlo, dovrai solo sistemarlo bene ed evitare che restino buchi vuoti.

Grazie a questo metodo l’umidità sarà sempre molto elevata localmente, e con la sua consistenza lo Sfagno eviterà il ristagno e permetterà il corretto passaggio dell’aria.

umidità ottimale orchidea dendrobium

Un’umidità superiore all’ 80% deve essere gestita con un costante ricircolo d’aria, che permette al Dendrobium Nobile di traspirare l’acqua in eccesso.

 

Non sottovalutare la troppa umidità! Funghi e parassiti trovano le condizioni ideali per proliferare negli ambienti umidi e poco ventilati.

umidità ottimale orchidea dendrobium

Sfagno + Terriccio per Orchidee ➡

Orchidea Dendrobium Nobile: temperatura ideale

temperatura ideale orchidea dendrobium
temperatura orchidea dendrobium
temperatura ideale orchidea dendrobium

Come hai letto già più volte in questo articolo, l’Orchidea Bambù affronta diverse fasi di vita ogni anno, e ad ogni fase corrisponde una certa temperatura da rispettare.

Anche se potrà sembrarti complicato, essa sa adeguarsi perfettamente al clima italiano in maniera naturale.

 

Clima per la fase di crescita (da giugno a settembre)

Durante la fase di crescita trattala come un’Orchidea da microclima caldo, con massime fino a 34°C e minime notturne che non scendono sotto i 23° – 24°C.

 

Questa fase avviene solitamente nel periodo tardo primaverile fino ai primi giorni autunnali, trovando molto spazio dunque nelle tipiche estati italiane.

A conclusione della fase di crescita, in autunno con il graduale abbassamento della temperatura il suo comportamento diventa quello di un’Orchidea da microclima fresco.

 

Clima per la fase di riposo (da ottobre a febbraio)

temperatura orchidea dendrobium

Per tutto l’autunno e fino a fine inverno infatti, le temperature necessarie variano di molto, passando dalla minima notturna di almeno 8° – 10°C, e massime mai superiori ai 20°C.

 

Un “periodo di freddo” è fondamentale!

 

Rispettando questa necessità il tuo Dendrobium sarà sempre sano e in grado di affrontare bene le altre fasi.

Se non rispetti queste necessità durante l’inverno sprecherà le sue energie e a seguito di questo stress, fiorirà poco o nulla nella migliore delle ipotesi…

… nella peggiore invece, morirà.

 

Per gestire adeguatamente il riposo vegetativo assicura almeno due settimane con temperature in un range tra i 10° – 12°C.

 

Dopodichè potrai ritornare alle normali temperature della tua casa, e per il resto dell’inverno cerca di evitare picchi che escano al di fuori di un range di temperature tra i 12° e i 20°C.

In questo modo, il tuo Dendrobium inizierà quindi a preparare i boccioli che si apriranno al termine del riposo invernale.

 

Clima per la fase di fioritura (da marzo a maggio)

La fine del periodo di riposo vegetativo coincide spesso con la fine dell’inverno.

L’innalzamento naturale della temperatura porta l’Orchidea Dendrobium a far fiorire i piccoli boccioli che si sono formati e darà ufficialmente il via alla fioritura.

 

Ancora una volta, le sue necessità variano diventando tipiche di un microclima temperato, con temperature minime notturne di 16°C e massime diurne di 25°C di giorno.

 

Il Dendrobium può entrare in fioritura già a metà marzo e mantenere la sua fioritura fino a inizio giugno se le temperature sono consone.

Qualora la fioritura ritardasse o non dovesse presentarsi potrebbe essere a causa di temperature inadeguate o ad un riposo disturbato dal riscaldamento domestico in inverno.

Quando, quanto e come innaffiare un'Orchidea Dendrobium?

Durante il periodo di crescita e di fioritura del tuo Dendrobium dovrai annaffiare spesso, almeno una volta alla settimana.

 

Evita di arrivare alla totale siccità tra un annaffiatura e l’altra, una carenza idrica in questa fase, seppur minima, può rallentare il suo sviluppo.

Inutile dire che invece una carenza d’acqua prolungata può causare danni irreparabili nelle fasi di fioritura e crescita.

 

Molto diverso invece è il discorso quando si affronta la fase di riposo, durante la quale la pianta smette totalmente di crescere riducendo al minimo la sua attività vitale.

In tali periodi, se la pianta si trova in una stanza sufficientemente umida e con temperature adeguate non annaffiarla fino alla comparsa dei primi boccioli.

 

Essi sono il segnale con cui il tuo Dendrobium ti informa di essersi risvegliato!

 

Potrai quindi ricominciare ad irrigare gradualmente, assicurandoti che il substrato rimanga solo leggermente umido tra un annaffiatura e l’altra.

annaffiatura orchidea dendrobium

Quando concimare?

concimazione orchidea dendrobium

Un Dendrobium che fa fioriture sane e abbondanti è un Dendrobium che viene concimato correttamente.

Dovresti iniziare a concimare non appena noti i primi boccioli che stanno per dare vita ai fiori.

Usa un concime liquido specifico per orchidee, in questo modo potrai aumentare, ridurre o interrompere le concimazioni in base ai segnali che il Dendrobium ti manda.

concime per orchidee

Concime specifico per Orchidee ➡

concimazione orchidea dendrobium

Dovresti iniziare a concimare non appena noti i primi boccioli che stanno per dare vita ai fiori.

Usa un concime liquido specifico per orchidee, in questo modo potrai aumentare, ridurre o interrompere le concimazioni in base ai segnali che il Dendrobium ti manda.

Quando è il momento di rinvasare?

rinvaso orchidea dendrobium

I Dendrobium necessitano di rinvasi a intervalli più o meno regolari in base alle necessità di spazio.

Il processo si esegue solitamente alla fine della fioritura, ovvero ad inizio primavera (ma che può avvenire anche qualche mese più tardi).

Usa vasi trasparenti forati sul fondo più grandi di 2 – 3 cm rispetto al precedente per mantenere tassi di crescita rapidi.

Se esageri con le dimensioni del vaso, il tuo Dendrobium si concentrerà a crescere di più a livello delle radici invece che sui fusti e sui fiori.

 

Usa sempre terricci specifici per orchidee ricchi di componenti naturali come corteccia di pino, bark e orchiata.

Puoi mettere anche dell’argilla espansa sul fondo, per aumentare ancor più il drenaggio e l’aerazione del tuo substrato.

kit rinvaso orchidee

Kit Rinvaso per Orchidee ➡

rinvaso orchidea dendrobium

Essendo in maggioranza piante epifite, i Dendrobium hanno necessità specifiche per ciò che riguarda i rinvasi.

Ecco le situazioni in cui è necessario farlo

 

 

  1. Rinvaso ordinario:
rinvaso ordinario dendrobium

Il rinvaso è una normale operazione che devi eseguire quando la pianta cresce troppo rispetto al suo vaso.

In questo caso lo si nota non solo dalle dimensioni della pianta, ma anche dalle radici che tendono ad attorcigliarsi o ad uscire dal vaso.

Bark per Orchidee ➡

2. Rinvaso straordinario:

rinvaso straordinario orchidea

Da eseguire solo quando i pezzi di corteccia nel vaso appaiono marci e friabili, incapaci di drenare l’acqua e tendenti al ristagno.

Quando si usa un bark di qualità, questo processo si effettua ogni 3 / 4 anni.

Se noti prima di questa scadenza che il bark si sta deteriorando, sostituiscilo nel corso di un rinvaso ordinario.

Bark per Orchidee ➡

3. Rinvaso d’emergenza:

marciume radicale orchidea

Ci sono condizioni come un grave marciume radicale che richiedono un intervento immediato.

 

Scegli questo processo solo se ci sono segni evidenti di marciume radicale, altrimenti rimanda il rinvaso a tempo debito.

rinvaso ordinario dendrobium
rinvaso straordinario orchidea
marciume radicale orchidea

Come e quando potare un'Orchidea Dendrobium Nobile?

potatura stelo orchidea
potatura radici orchidea dendrobium
intervento potatura orchidea dendrobium

Le potature di un Dendrobium devono essere periodiche e finalizzate alla ripulitura della pianta dai suoi normali scarti prodotti dall’invecchiamento.

 

Di seguito vediamo i principali interventi:

Steli sfioriti

potatura stelo orchidea

Il Dendrobium deve essere ripulito dagli steli appassiti e secchi che non fioriscono più.

Per questa operazione, cerca di tagliare il vecchio stelo il più vicino possibile alla base dello pseudobulbo.

Radici morte

potatura radici orchidea dendrobium

Le orchidee epifite come il Dendrobium richiedono anche un’accurata potatura delle radici vecchie durante il rinvaso.

Rimuovendole permetterai la canalizzazione di più energia nella nascita di nuove radichette.

 

Fai attenzione quando tagli le radici, esegui il taglio in maniera decisa ma non esagerare asportando via le radici verdi e sane.

 

Una buona pratica alla fine del taglio è di disinfettare le aree interessate con l’acqua ossigenata o la cannella in polvere, usando piccole quantità localizzate solo sul punto esatto.

Fogliame vecchio

intervento potatura orchidea dendrobium

Normalmente le foglie vecchie vanno staccate quando sono secche e vengono via facilmente, di solito dopo la fioritura.

In alcuni casi, come un’infestazione da funghi o altre malattie, potrebbe essere necessaria una potatura di emergenza per rimuovere le aree malate e impedire la diffusione del danno.

Come si moltiplica il Dendrobium?

Il Dendrobium ha due metodi principali per la sua divisione in piantine autonome:

 

Divisione degli pseudobulbi

pseudobulbo orchidea dendrobium

Quando il tuo Dendrobium cresce davvero molto, tra un travaso e l’altro potrai optare per una divisione dello stesso in due piante indipendenti.

Questa operazione si chiama “Divisione degli pseudobulbi” e dovresti eseguirla solo quando la pianta è davvero cresciuta considerevolmente.

 

Gli pseudobulbi sono getti verdi che spuntano dalla base di un’Orchidea da cui nascono nuovi steli che fioriranno.

 

La divisione si fa tagliando in due parti il rizoma, che è il “nucleo” verde da cui sbocciano gli pseudobulbi verso l’alto e le radici verso il basso.

 

A poco a poco il rizoma produrrà sempre nuovi pseudobulbi, quando ne produce almeno 4 la pianta può affrontare una divisione con alte possibilità di riuscita.

Dovresti dividerlo solo in porzioni che hanno almeno 2 o più pseudobulbi poiché non tutti producono nuovi getti e alcuni restano piccoli per tutta la vita della nuova Orchidea.

Divisione per Keiki

keiki orchidea

Un metodo molto meno comune è la divisione per Keiki, caratteristica del Dendrobium, della Phalaenopsis e dell’Orchidea Vanda.

 

Queste specie di famiglie di Orchidee in particolari condizioni derivanti da stress ambientali o iperfertilizzazioni possono dare vita ad uno o più Keiki.

 

Il termine significa per l’appunto “bambino” in lingua hawaiana.

Sono piccoli apparati indipendenti che sviluppano radici fuori dal substrato e crescono direttamente a ridosso di steli e pseudobulbi.

 

Puoi dividerli dalla pianta madre con facilità e metterli a dimora in un piccolo vaso con del bark a patto che abbiano almeno qualche centimetro di apparato radicale.

pseudobulbo orchidea dendrobium
keiki orchidea

Quali sono le malattie e i parassiti che colpiscono l’Orchidea Dendrobium Nobile?

infestazione cocciniglia
cocciniglia mezzo grano di pepe
marciume nero phytophthora orchidee
fumaggini orchidee

Cocciniglia

Cocciniglia cotonosa

La si riconosce facilmente per via delle macchie bianche cotonose che lascia sulle foglie.

infestazione cocciniglia

Cocciniglia mezzo grano di pepe

Come dei piccoli grani di pepe, questo parassita è riconoscibile per delle piccole protuberanze nere che forma sulle foglie che infesta.

cocciniglia mezzo grano di pepe

Uno dei primi sintomi è la comparsa della melata, una sostanza appiccicosa che attira altri insetti e parassiti.

 

Le cocciniglie sono l’incubo delle orchidee, persistono a lungo e la lotta per eliminarle può essere davvero molto complicata.

Si moltiplicano senza problemi anche tra le mura di casa e possono estendersi a tutte le piante vicine.

 

Se non viene affrontata seriamente, la cocciniglia inizierà a depositare gli scarti derivanti dalle grandi scorpacciate di linfa vitale del tuo Dendrobium, ovvero una sostanza che si chiama melata.

Questa è il vero pericolo per le Orchidee in quanto attira parassiti più forti e aggressivi che possono attaccare contemporaneamente.

 

Non procrastinare, un’infestazione simultanea di più patogeni può sfuggire di mano anche ai coltivatori più esperti e può letteralmente disintegrare tutte le tue piante oltre che il tuo Dendrobium.

 

Per prevenirne gli attacchi, tratta le piante con sapone di potassio e olio di neem a cadenza regolare.

Nei casi di infestazioni avanzate e difficili da debellare, usa l’olio minerale bianco o trattamenti specifici anti-cocciniglia.

Funghi

 

Phytophthora

marciume nero phytophthora orchidee

Il Fungo Phytophthora attacca con facilità i Dendrobium, in particolar modo nei periodi di riposo vegetativo se viene messo in ambienti troppo umidi.

 

Il fattore determinante nella sua comparsa è un substrato che viene annaffiato ancora troppo spesso nonostante il periodo invernale o che non asciuga abbastanza velocemente.

 

Si manifesta con macchie nere che si estendono rapidamente all’intera pianta.

 

La lotta per la sua eradicazione è molto difficile e prolungata, e spesso riesce a togliere la vita anche ai Dendrobium curati dalle mani più esperte.

Quando sei sicuro che ha infettato la tua Orchidea, dovresti immediatamente isolarla dalle altre piante e iniziare sin dal primo giorno trattamenti con fitofarmaci specifici.

Se i danni sono circoscritti a foglie o zone che possono essere tagliate, fallo immediatamente.

 

Quando questo parassita raggiunge le radici, per il tuo Dendrobium non ci sarà più niente da fare.

 

Puoi considerare guarito un Dendrobium dopo 12 settimane di trattamenti e dopo i quali non si ripresenta più nessun sintomo.

Ricorda infine, che il Phytophthora sopravviverà nel vaso e in tutte le cose con cui è entrato a contatto, anche dopo la morte della pianta ospite.

 

Ogni pianta, vaso, sottovaso o qualsivoglia arnese è stato esposto, deve essere eliminato o sterilizzato con soluzioni a base di ipoclorito di sodio in concentrazioni non inferiori al 20%.

 

Fumaggini

fumaggini orchidee

Le fumaggini sono un “souvenir” di un’infestazione da cocciniglia al tuo Dendrobium.

Sono funghi saprofiti che si nutrono della melata prodotta da altri parassiti, come la cocciniglia cotonosa.

 

Di per sé, i funghi della fumaggine non sono pericolosi come un ben più grave Phytophthora.

 

Formano grosse macchie nere sulle foglie che possono in molti casi essere anche appiccicose al tatto.

Il Dendrobium può essere trattato e ripulito totalmente con il sapone molle quando essa si presenta.

 

Non ignorare le fumaggini, oltre ad essere terribilmente antiestetiche, con il tempo diverranno delle vere e proprie incrostazioni che compromettono la fotosintesi e lo scambio gassoso con l’ambiente.

 

Prima di procedere alla sua ripulitura ricorda di fare un’ispezione della pianta cercando di capire se ci sono ancora cocciniglie o altri parassiti che rilasciano melata.

olio di neem spry
sapone molle liquido

Sapone molle + Olio di neem ➡

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