Ferocactus

Tu sei qui:
grado di difficoltà

Difficoltà coltivazione: Abbastanza facile

ciclo vitale della pianta

Ciclo vitale: Perenne

Dimensione pianta: Può superare i 2 metri di altezza e i 60 cm di diametro, esistono alcune specie di dimensioni più contenute

Forma del fusto

Principalmente globoso - cilindrico, in alcune varietà cespitoso.

Illuminazione

Tutta la luce diretta possibile.

Temperatura

Amano il caldo desertico, garantire minime tra i 13°C e i 10°C.

Annaffiatura

Una volta la settimana in estate e tarda primavera, mantenere quasi asciutto per il resto dell’anno.

Concimazione

Da aprile a settembre, con concime liquido specifico per Cactacee ricco di potassio una volta al mese. Assenti nel resto dell’anno.

Rinvaso

Ogni 3-4 anni in base alla crescita con vaso di 1-2 cm più grande del precedente.

Potatura

Non necessita di potature.

Malattie e parassiti

Cocciniglia e ragno rosso.

Moltiplicazione

Principalmente per seme, alcune specie fanno polloni basali.

Varietà della pianta

Ferocactus Latispinus, Ferocactus Emoryi, Ferocactus Histrix, Ferocactus Stainesii.

ferocactus

Informazioni dettagliate sulla cura del Ferocactus

Indice

Curiosità e approfondimenti sul Ferocactus

Ferocactus è un genere di cactus con fusto inizialmente globoso e poi cilindrico.

Alcune specie hanno un portamento cespuglioso.

 

Crescono principalmente nelle aree desertiche del sud degli Stati Uniti e nel Messico centrale, caratterizzate da temperature estreme.

 

Il nome è sostanzialmente un’abbreviazione di “ferox cactus”, ovvero cactus feroce per via delle spine molto resistenti di colore rosso.

La sua possenza si manifesta soprattutto nelle dimensioni, che seppur aumentano molto lentamente in diverse specie superano il metro di altezza fino a sfiorare i tre metri.

 

Posizionalo in un posto in cui possa crescere senza essere spostato.

Il suo fattore di forma combinato con spine lunghe, dure e affilate lo rende difficile da spostare quando è adulto.

 

Lasciarlo all’aperto in inverno è una pessima scelta, dato che teme il freddo umido e le gelate tipiche della maggior parte degli inverni europei.

 

Ha una vita molto lunga, se ben curato può vivere anche 100 anni!

Per raggiungere l’età adulta se parti da un “baby” Ferocactus, possono essere necessari dai 10 ai 20 anni, lasso di tempo prima del quale molto difficilmente fiorisce.

 

Se vuoi coltivare un cactus in grado di portare in casa il fascino del deserto, questo piccolo colosso chiamato Ferocactus sarà tuo amico!

 

È la prima volta che ne gestisci uno?

Nessun problema!

 

In questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per una crescita sana sin dal primo giorno.

Dove posizionare un Ferocactus

I Ferocactus nascono in zone desertiche, ben ancorati a terreni rocciosi e con esposizioni e temperature intollerabili da quasi tutti gli altri esseri viventi.

Quei pochi che condividono con loro l’ambiente non si avvicinano per via delle spine capaci di ferire facilmente.

 

Come avrai ben capito, il Ferocactus è una pianta poco adatta a numerosi spostamenti.

 

Se hai la possibilità di offrire un ambiente adeguato dove coltivarlo senza mai spostarlo, opta per questa soluzione.

 

La posizione ideale per un esemplare adulto è sotto la luce diretta del sole dall’alba al tramonto, con temperature mai inferiori ai 13°C anche in inverno.

 

Se hai un piccolo Ferocactus però, dovresti fargli vivere almeno il primo anno senza mai esporlo al sole diretto.

Crescendo la sua tolleranza ai raggi solari diverrà tale da non costituire più un pericolo.

 

Non è sempre semplice garantire questo habitat, se non hai una stanza in grado di offrire luce solare costante dovresti portarlo fuori sul balcone o in giardino non appena le minime superano stabilmente i 13°C.

 

Scegliere di lasciarlo esposto alle dure condizioni dell’inverno potrebbe rivelarsi letale o estremamente dannoso per una buona crescita.

 

 

Alcuni esempi di collocazione possono essere:

  • In balcone tutto l’anno se il clima non scende mai sotto i 10°C, con abbondante luce solare.

 

  • Camere e stanze esposte al sole tutto il giorno.

 

  • Uffici caldi e molto luminosi.
posizione ideale ferocactus

Quanta luce serve al tuo Ferocactus?

illuminazione ferocactus

Il Ferocactus per crescere al meglio deve ricevere molta luce, indiretta per la prima fase di vita per arrivare via via ad un graduale passaggio a quella diretta.

 

Quando è ancora un piccolo globo con poche spine, potrebbe non essere pronto a sopportare i raggi del sole per molte ore.

Di solito, il primo anno è meglio evitare completamente l’esposizione diretta.

 

Se hai già delle piante adulte e vuoi dargli il sole necessario, spostale in posizioni intermedie prima di arrivare al pieno sole diretto per tutto il giorno.

Quali sono i livelli ottimali di umidità?

La parola d’ordine con il tuo Ferocactus, come per gran parte della famiglia delle cactaceae è: NO-UMIDITÀ!

 

In natura, tra le rocce del deserto l’acqua è rara e l’umidità ancor di più.

 

Se vivi in una casa umida potresti avere problemi con la gestione del Ferocactus.

 

L’umidità ambientale superiore al 50% per un periodo prolungato può causare problemi, in tale situazione dovresti aumentare la ventilazione per tenerla sotto controllo.

umidità ferocactus

Ferocactus: temperatura ideale

temperatura ideale ferocactus

La sua provenienza desertica rende il Ferocactus naturalmente predisposto a sopportare temperature molto alte, superiori ai 40°C.

 

In assenza di umidità e a substrato completamente asciutto, può resistere a brevi gelate.

 

Ma tale condizione è tipica del deserto, mentre i nostri inverni sono caratterizzati da piogge, umidità e temperature che scendono di alcuni gradi sotto lo zero.

 

Per questo motivo, non dovresti lasciare il tuo Ferocactus all’aperto durante l’inverno ma invece riportarlo in casa appena le minime notturne scendono sotto i 13°C.

Quando, quanto e come annaffiare il Ferocactus?

Anche se ha grandi capacità di gestione idrica e può resistere a lunghissimi periodi di siccità, il tuo Ferocactus dovrebbe comunque essere annaffiato.

 

In estate puoi annaffiarlo ogni volta che il substrato appare completamente secco, di solito una volta alla settimana.

 

Quando in autunno calano le temperature e il terriccio non secca più così velocemente dovresti ridurre di molto l’annaffiatura, fino ad una volta al mese.

 

Annaffiare in inverno è pericoloso, il substrato non asciuga e le basse temperature abbinate all’umidità diventano una casa ideale per funghi parassiti.

 

Dovresti pertanto sospendere le annaffiature fino a inizio primavera, il tuo Ferocactus saprà ben gestire l’acqua immagazzinata nei mesi precedenti.

annaffiatura ferocactus

Quando concimare?

concimazione ferocactus

Il cactus feroce non ha problemi a crescere di sola acqua e luce, ma un’adeguata concimazione può farti raggiungere risultati molto soddisfacenti.

 

Il periodo di concimazione va da aprile a settembre, utilizzando un fertilizzante liquido per piante grasse ricco di micronutrienti.

La concimazione in inverno o in periodi non idonei non aiuta in alcun modo il Ferocactus ma può addirittura danneggiare l’apparato radicale.

 

Puoi seguire le istruzioni del produttore per sapere quando concimare, ma in linea di massima dovrebbero esserci almeno due settimane di stop tra l’una e l’altra.

concime piante grasse - no sfondo-

Concime per Piante Grasse ➡

Quando è il momento di rinvasare?

Si tratta di una pianta dalla crescita molto lenta, tra un rinvaso e l’altro passano solitamente 3/4 anni.

Non è necessario farlo a cadenza regolare e il nuovo vaso deve essere poco più grande del precedente, di dimensione simile al fusto del Ferocactus.

 

Un vaso in terracotta è perfetto, in quanto garantisce migliore traspirazione e stabilità grazie al suo peso.

Va bene anche quello in plastica a patto che abbia i fori di drenaggio sul fondo.

 

L’uso di un terriccio specifico per cactacee è la scelta migliore, poiché la miscelazione di inerti e terra può essere difficile da fare da soli in casa.

terriccio piante grasse

Terriccio Piante Grasse ➡

rinvasare ferocactus

Quando potare il Ferocactus?

potatura ferocatus

La rarità dei polloni basali e la sua crescita lenta rendono il Ferocactus una pianta che non necessita di alcuna potatura.

 

Puoi in linea generale controllare le radici durante il rinvaso ed eliminare quelle che sembrano tendenti al nero e al marrone.

 

Una radice sana è di colore bianco panna.

Come moltiplicare un Ferocactus?

moltiplicazione ferocactus

Il Ferocactus non è molto facile da moltiplicare, produce pochi polloni e possono volerci anni prima di una fioritura da cui raccogliere semi.

 

Divisione dei polloni Basali

divisione polloni basali ferocactus

In alcune varietà è maggiore la possibilità di polloni basali, che possono essere divisi per ottenere una nuova pianta in primavera e in estate.

 

Per farlo ti basterà semplicemente asportare il pollone con un coltello sterilizzato alla fiamma, cercando di tagliare il più vicino possibile all’apparato radicale.

Se il pollone ha delle radici, non tagliarle ma lasciale collegate e trapiantale nel nuovo vaso.

 

Prima di mettere a dimora la nuova pianta di Ferocactus, lascia che il taglio guarisca per alcuni giorni in un luogo caldo e ombreggiato, lontano dalla luce solare diretta.

Potrai capire che è il momento giusto quando le zone interessate dal taglio risulteranno ben asciutte e callose.

 

Dopodiché, posiziona il pollone in un nuovo vasetto riempito con terriccio per piante grasse ricco di inerti e aspetta almeno una settimana prima di bagnare.

terriccio piante grasse

Terriccio Piante Grasse ➡

Semina

seminare ferocactus

Se desideri fare semine con un alto tasso di germinazione, dovresti optare per i semi venduti nei vivai e online.

Recuperare quelli prodotti dalla tua pianta può essere un’operazione complessa e i fattori che determinano il tasso di germinazione sono moltissimi.

 

La nascita dal seme non è difficile ed i germogli crescono senza troppi problemi se posti nelle giuste condizioni.

 

Seminando negli ultimi mesi dell’inverno, i semi di Ferocactus saranno più facili da gestire e avranno la bella stagione per crescere in maniera naturale.

 

Usa piccoli vasi per semi singoli o un vassoio per la germinazione per mettere insieme tutti i semi.

Riempi con un substrato molto drenante, anche se usi un terriccio per cactus dovresti comunque aggiungere altri inerti.

 

Una composizione 50% terriccio piante grasse e 50% lapillo è l’ideale.

semina ferocactus

Prima di piantare i semi, dovresti lasciare i vasetti in ammollo per 15-20 minuti, in modo da saturare il substrato d’acqua.

 

Infine, l’ultimo passaggio prima di depositare i semi dovrebbe essere l’aggiunta di un pizzico di zolfo in polvere al substrato.

Non è essenziale, ma si rivela di grande aiuto nel tenere a bada i parassiti.

 

Copri poi i vasetti o il vassoio per creare un microclima controllato, puoi utilizzare anche la comune pellicola alimentare.

rinvaso semina ferocactus

Per massimizzare la germinazione dei tuoi semi di Ferocactus, l’ambiente gioca un ruolo di primaria importanza.

 

Le temperature devono essere stabili tra un minimo di 20°C di notte e un massimo di 30°C di giorno.

 

L’umidità, invece, deve essere compresa tra il 95 e il 100% fino alla comparsa dei primi germogli.

 

La presenza di luce solare prima che i semi si schiudano è necessaria per almeno 12 ore al giorno.

 

Una soluzione ideale se non puoi garantire abbastanza luce è l’uso di luci di crescita artificiali.

 

Quando infine le nuove piantine di Ferocactus saranno abbastanza grandi da essere maneggiate, potrai trasferirle in un nuovo vaso.

 

Evita la luce solare diretta per il primo anno di vita.

moltiplicazione ferocactus
divisione polloni basali ferocactus
seminare ferocactus
semina ferocactus
rinvaso semina ferocactus

Quali sono i principali parassiti che colpiscono i Ferocactus?

ferocactus gigante

Nonostante si sia fatto conoscere come feroce, il Ferocactus ha bisogno del tuo amore e delle tue attenzioni per non finire preda di qualche piccolo esserino infestante.

Dovresti sempre giocare d’anticipo e non aspettare che l’infestazione arrivi.

 

I trattamenti a base di olio di neem e sapone molle possono preparare il tuo Ferocactus prima di portarlo fuori in balcone.

olio di neem spry
sapone molle liquido

Olio si Neem + Sapone Molle ➡

Ecco di seguito i più comuni parassiti che lo attaccano:

 

Cocciniglia

cocciniglia infestazione cactus

Questo parassita può danneggiare il tuo Ferocactus se non agisci tempestivamente.

Sono piccoli esseri che attaccano il fusto e macchiano la pianta con piccoli batuffoli cotonosi e in casi meno comuni anche con piccole gemme nere.

 

Se hai riconosciuto la Cocciniglia sulla tua pianta prova a rimuoverla con un batuffolo di cotone bagnato d’alcool.

Puoi aiutarti con un vecchio spazzolino per gestire aree più grandi.

 

Se l’infestazione continua e si moltiplica nonostante il tuo intervento, dovrai trattare la pianta con olio di neem o pesticidi specifici per la cocciniglia.

Tra l’altro, se non debellata, la cocciniglia produrrà melata, una sostanza appiccicosa che attira altri parassiti, in particolare il fungo della fumaggine.

Ragno rosso

ragno rosso infestazione cactus

La siccità e le alte temperature sono l’ambiente perfetto per il ragno rosso, che attaccherà i cactus indeboliti da una prolungata carenza d’acqua.

Se attacca il tuo Ferocactus, lo puoi riconoscere dalle troppe ed insolite ragnatele ricche di puntini rossi al suo interno.

 

L’olio di neem è solitamente un’arma molto efficace contro di esso, ma in infestazioni molto estese può essere necessario l’uso di uno specifico acaricida.

 

Il ragno rosso pungerà il tuo Ferocactus, lasciando antiestetiche macchie giallastre che rimarranno anche dopo che l’avrai eliminata.

 

Sii proattivo e agisci non appena vedi un’infestazione.

ferocactus gigante
cocciniglia infestazione cactus
ragno rosso infestazione cactus

Le principali specie di Ferocactus

Vediamo insieme le principali specie della famiglia dei Ferocactus:

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